Stop al tallone dolorante

Questo tipo di sintomatologia è davvero diffusa e ahimè molto frequente ed invalidante. Il tallone dolorante.

Invalidante, perché non solo si avverte un forte dolore ma limita la deambulazione e soprattutto non permette di svolgere alcuna attività sportiva sotto carico come ad esempio running, basket, calcio o tennis.

Questa condizione dolorosa riguarda soprattutto chi pratica sport in cui sono previste le continue sollecitazioni del piede.

Individuare il motivo del problema è come sempre il primo passo per cercare di risolverlo in tempi brevi e soprattutto farlo opportunamente.

Capire di quale patologia siamo affetti e capire anatomicamente le strutture coinvolte che scatenano il dolore al tallone.

SINTOMI E CAUSE POSSIBILI DELLA TALLONITE

Borsite –  Il principale sintomo è il dolore, inoltre si può notare un arrossamento e gonfiore della zona interessata. Questi due sintomi sono dovuti al liquido che si forma all’interno della sacca e all’infiammazione che si estende fino alla cute esterna creando una sensazione di forte calore. Le cause della borsite possono essere numerose, tra cui:

  • Spina calcaneare;
  • Patologie reumatiche;
  • Piede cavo;
  • Calzature inadatte;
  • Plantari non adatti;
  • Trauma del tallone.

A seconda del grado di infiammazione del tallone equivale una differente intensità del dolore avvertito che può peggiorare quando si cammina, si muove la caviglia o si tocca la zona facendo pressione.

  • Calzature non adeguate (ad esempio troppo basse);
  • Attività sportive quantitativamente e qualitativamente errate;
  • Fasciti plantari o tendinopatie da overuse.

 

La tallonite può avere ripercussioni anche sulla postura, ossia a causa dei compensi per rimediare ad una deambulazione deficitaria ed ovviare al dolore (conseguenze a livello di bacino, colonna vertebrale e ginocchia).

COME AFFRONTARE IL DOLORE E RISOLVERE IL PROBLEMA

Per affrontare il dolore e risolvere questo tipo di sintomatologia è necessario il riposo funzionale, andando spesso incontro a guarigione spontanea nell’arco di due settimane.

Nel caso in cui la tallonite fosse causata da fasciti (La fascite plantare rappresenta la causa più comune di dolore alla pianta del piede. Costituita da un insieme di fibre che hanno il compito di assorbire e trasmettere il carico dal retropiede all’avampiede durante le fasi del passo: appoggio e spinta) sarebbe opportuno effettuare esercizi di stretching della fascia plantare del tendine.

Un altro valido rimedio, oltre alla scelta di una calzatura non costringente e comoda, sarebbe l’utilizzo di un talloniere studiato per l’assorbimento degli impatti, come le Tuli’s le cui caratteristiche consentono di massimizzare l’assorbimento deli impatti e vibrazioni prodotte dall’urto del piede al suolo, riducendo i rischi di microtraumi che potrebbero incrementare l’infiammazione in atto alla caviglia, e via via salendo. I materiali utilizzati sono testati per supportare elevata resistenza e prestazioni eccellenti.
Le Tuli’s Heel Cups sono raccomandate in tutto il mondo, niente funziona meglio né dura più a lungo delle talloniere Tuli’s.

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